A MILANO APRE UN NUOVO ATELIER DI ABITI DA SPOSA E DA CERIMONIA . IL MIO.

19 novembre, 2015

INAUGURATION

Sono mesi da quando non scrivo sul blog, continuo a promettermi di farlo più spesso ma in qualche modo il lavoro e le tante cose da fare si mettono sempre di traverso, perché le cose succedono più in fretta di quanto io sia capace di scriverle!

Ma ora che ho finalmente annunciato l’inaugurazione del mio nuovo atelier per il 5 di Dicembre e non è più un segreto, posso finalmente condividere la storia con voi. Beh almeno la prima parte della storia, perché la storia di per se è LUNGA.

Quando ho iniziato questa piccola attività 3 anni fa non speravo nemmeno lontanamente di avere un atelier in città così presto. Ero contenta di poter fare gli abiti nel mio soggiorno di casa in periferia, di venderli e spedirli in tutti gli angoli del mondo. Ma poi un anno fa le cose hanno iniziato a cambiare. Il mio piccolo laboratorio in casa ha iniziato a riempirsi di cose, mobili, tessuti, attrezzi da sartoria, manichini, e c’erano sempre più clienti che volevano venire a trovarmi, non solo da Milano ma da tutto il Nord Italia. Venivano per parlare di abiti personalizzati, per farsi prendere le misure da me, poi per fare prove e per ritirarli. Erano spose, testimoni e invitate di nozze, o semplicemente ragazze che ordinavano un abito per una serata speciale. E fu allora che mi sono resa conto che un laboratorio in casa non avrà mai quel aspetto professionale che volevo per la mia attività, per non menzionare anche il fatto che vivo a 20 minuti a piedi dalla fermata della metropolitana più vicina!

Fu, quindi, allora che mi sono resa conto che DOVEVO trasformare in realtà quello che sembrava solo un sogno per il futuro remoto, e dovevo farlo prima di quanto previsto: avere un atelier in città, dove poter ricevere le mie clienti in un’atmosfera calda, elegante e con classe, e dove soprattutto avere abbastanza spazio per creare e realizzare tutti gli abiti pazzi che mi passavano per la testa.

Dopo il lancio del mio sito indipendente con e-shop a Marzo, e dopo essere sommersa dagli ordini per i mesi seguenti, ho passato la fine dell’estate a elaborare il business plan per vedere che corso avrebbe fatto la mia attività con l’aggiunta di un nuovo costo, quello per l’atelier. Dopo di averlo finito, e una volta ricevuto l’OK per l’investimento, è iniziata la ricerca del POSTO. Ci tengo a specificare, avevo già dall’inizio un BUDGET, quindi sapevo che trovare il posto perfetto non sarebbe stato facile. Ho visitato vari posti (stavo considerando negozi, laboratori o uffici) in varie zone di Milano (uno di loro era molto vicino al centro ma paradossalmente la zona pur bella non aveva una buona reputazione), ma nessuno di loro era quello che desideravo. I posti che trovavo nel mio budget erano o in seminterrati, o troppo piccoli, o troppo brutti o troppo bui, o in palazzi con vicini antipatici e regolamenti condominiali per i quali il rumore della macchina da cucire era lo stesso rumore di che ne so… un cannone.

Stavo un po’ perdendo la speranza mentre aprivo i siti di annunci ogni mattina e vedevo tanti altri posti disponibili ma che comunque non aveva nemmeno senso visionare, essendo tutti dall’altra parte di Milano e la maggior parte in periferia. Non potevo immaginare il mio atelier in nessuno di quei posti.

Poi una mattina mentre controllavo gli ultimi annunci ho visto QUESTO. Era in una zona lontanissima da casa mia, una zona dove non ci ero nemmeno mai andata, ma tuttavia, le foto del palazzo e dell’ingresso e dell’ufficio stesso avevano qualcosa di intrigante, quella sensazione di vintage che cercavo, e in più, il canone era nel budget! Quindi DOVEVO visitarlo. Ci ho messo quasi un’ora e mezzo ad arrivarci con i mezzi ma mentre stavo camminando nella via per raggiungere l’agente immobiliare  mi guardavo intorno e notavo quanto in realtà questa zona che non conoscevo era bella, aveva una specie di eleganza, e in più era l’ora dell’aperitivo e tutti i bar ed i ristoranti avevano le luci accese e c’era un’aria di felicità intorno. Poi ho visto il palazzo: è un palazzo signorile molto elegante degli anni 30, con un piccolo cortile all’ingresso, e sono stata subito affascinata dalle piante che pendevano alle finestre e ai balconi (limoni!!!). Sono stata ancora più colpita quando ho visto la hall dell’ingresso e quando sono entrata nell’ufficio (che è un ex-appartamento al piano terra). Ho subito iniziato, in automatico, ad immaginarmi tutte le mie cose del cucito ed i mobili da salottino e come tutto ci sarebbe stato nelle varie stanze, e tutto era così come l’avevo sognato.

bzzzz

Questo succedeva nei primi di Ottobre. A dire il vero non avevo grandi speranze di poter veramente prendere questo spazio, sembrava troppo bello per essere vero, mi aspettavo il solito commento sui vicini che non tollerano il rumore del cucito (per intenderci, sono qua da 1 mese in cui ho cucito a tutte le ore compreso le 10 di sera ed ho la conferma del proprietario che vive proprio sopra, che non si sente NULLA. Nemmeno le mie martellate nei muri quando appendevo le cornici!) Sorprendentemente in quel momento, il proprietario non aveva nessun problema con lo specifico della mia attività, l’agente immobiliare le aveva raccontato tutto ed era d’accordo. Dopo qualche giorno in cui ho mandato varie documentazioni che attestino la mia capacità di pagamento e tutto il resto, ho finalmente firmato il contratto di locazione il 16 di Ottobre.

Devo dire che tutti gli articoli e le interviste che sono uscite negli ultimi anni sulla mia storia hanno fatto davvero la differenza, perché il proprietario è stato molto impressionato dalla mia storia e queste cose lo hanno convinto che ero l’inquilino giusto per questo ufficio.

Questo è per ora, nel prossimo post vi racconto le avventure della burocrazia, preparativi, trasloco e lavori per mettere insieme il tutto.

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